Matrix è vicino
05/04/2008 12:44
di Francy
http://technology.newscientist.com/article/dn13585-matrixstyle-virtual-worlds-a-few-years-away.html Matrix potrebbe essere più vicino di quello che crediamo. Il mondo virtuale descritto nella saga cinematografica dei fratelli Wachowsky, in cui un computer riesce a ricreare una realtà talmente perfetta da ingannare l'uomo, è distante solo pochi anni. Lo afferma un ricercatore dell'americano Brookhaven National Laboratory al sito dell'autorevole settimanale New Scientist. E' da secoli che visionari di tutti i tipi cercano di calcolare quanto è lontana la nascita della vera A.I., ovvero l'intelligenza artificiale. Nel 1950 Alan Turing, il padre della moderna scienza dei computer, ha proposto l'ultima prova: un umano si impegna in un dialogo con una macchina e un altro umano dovrebbe distinguere l'uno dall'altro. Una variante è il "Test di Turing grafica", nel quale un giudice umano è incapace di distinguere il mondo reale da quello generato dal computer. "Per noi interazione significa poter controllare un oggetto, la sua rotazione, per esempio, in tempo reale - dice McGuigan -. Già oggi i computer possono produrre scene artificiali capaci di ingannare l'occhio, ma per replicare i movimenti servono ore, mentre il realismo richiede almeno 30 frames al secondo". Il ricercatore ha quindi deciso di testare la capacità di uno dei più potenti supercomputer, il Blue Gene/L al Brookhaven National Laboratory di New York, per tentare di generare un mondo artificiale. Blue Gene/L ha una capacità di 103mila miliardi di operazioni al secondo, un normale computer ne ha solo dieci. In particolare McGuigan ha analizzato la capacità del supercomputer di far interagire la luce con gli oggetti, un elemento importante di qualsiasi mondo virtuale con ambizioni di imitare la realtà. Utilizzando un software 'ray-tracing' non ottimizzato per il supercomputer, McGuigan ha verificato che Blue Gene/L esegue la simulazione ad una velocità 822 volte superiore di un normale computer, "ma - ha chiarito - con un programma ad hoc si potrebbero ottenere risultati migliori". Comunque la velocità per ottenere immagini ad alta risoluzione è ancora inferiore a quella necessaria per passare il test di Turing Grafica. Ma il supercomputer in grado di passare il test può essere ad un solo anno di distanza, sottolinea McGuigan. "Non si può mai sapere con certezza fino a quando non si è in grado di farlo", aggiunge. Secondo il ricercatore, la riproduzione della realtà è ottima, ma ancora non sufficientemente veloce: "Dai dati che ho ottenuto sarà possibile ottenere una riproduzione perfetta con una velocità di un milione di miliardi di operazioni al secondo - spiega McCuigan - un risultato che dovrebbe essere raggiunto in pochi anni". Gia, ma quanti? Per tentare di fare un calcolo, si potrebbe ricorrere alla cosiddetta "legge di Moore", basata su una osservazione empirica di uno dei guru della scienza dei computer, quel Gordon Moore che nel 1968 fondò Intel (oggi prima produttrice mondiale di microprocessori). Nel 1965, Moore, spiegò che tra il 1959 e il 1965, il numero di transistor che formano un chip raddoppiava ogni anno. La teoria è poi stata rielaborata e riformulata alla fine degli anni Ottanta nella sua forma definitiva: le prestazione dei processori raddoppiano ogni 18 mesi. Questa teoria da molti viene presa come un enunciato che non tiene conti di fattori legati al mercato, ma in linea di principio sembra tenere. Dunque per passare dai 103mila miliardi di operazioni al secondo di un moderno supercomputer ad un milione di miliardi di operazioni al secondo, ci separerebbero appena quattro anni. Un tempo teorico che potrebbe anche ridursi. Una curiosità: negli Usa è da poco terminata la serie ispirata ad un'altra famosa saga cinematografica, Terminator. The Sarah Connor Chronicles, racconta di come le macchine prenderanno il sopravvento sull'umanità per conto di un supercomputer di nome Skynet. Un evento che si verificherebbe nel 2011. http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/matrix-reale/matrix-reale/matrix-reale.html
Teresa Neumann - 40 anni senza toccare cibo
21/03/2008 22:33
di Francy
E' il 18 aprile 1898. A Konnersreuth (Baviera, Germania) nasce, da una famiglia povera, come era comune a quei tempi, Teresa Neumann, una delle figure più emblematiche dell'inizio del novecento. Una storia mistica che ha dell'incredibile. Prima di undici figli, Teresa fu educata fin da subito alla religione Cristiana, andava spesso a messa, ai Sacramenti, come era di uso comune nei piccoli paesini di quel posto.
Un incidente capitatogli il 10 marzo 1918 la ridusse, ancora giovane, alla paralisi e alla cecità. Ma questa disgrazia non muto minimamente il rapporto con la sua fede, anzi accresceva sempre di più tanto che, improvvisamente ,il 29 aprile 1923, giorno della beatificazione di Santa Teresa di Lisieux, Teresa fu completamente guarita dalla cecità. Ma l'opera del signore non finisce qui. Infatti, tra il 17 maggio 1925 ( giorno della santificazione di Teresa di Lisieux ) e il 30 settembre ( anniversario della morte di Teresa di Lisieux ), Teresa guarì completamente anche dalla paralisi. Particolarmente devota alla fede Cristiana, Teresa si offerse di soffrire per la salvezza delle anime, tanto che nel febbraio del 1926, il Signore le manifesta le Stigmate sul suo corpo. Tutto questo è una storia comune tra i Santi. Molti di loro si sono offerti per la salvezza delle anime accettando le Stigmate sul proprio corpo, vedi Padre Pio, San Francesco…. Tutto questo era normale….ma non è tutto.
Ciò che ha reso unica la figura di Teresa Neumann è il suo rapporto con il cibo. Nel senso che non c'era proprio alcun rapporto. In lei infatti si era adempiuta completamente la parola del Signore :” Non di solo pane vive l'uomo, ma vive di quanto esce dalla bocca del Signore ”[cfr. DT 8,3]
Per 36 anni, dal Natale del 1926 fino al giorno della sua morte, Teresa rimase senza mangiare e senza bere. Nutrendosi solo del corpo e sangue di Cristo che riceveva nell'Eucarestia. Era il periodo dell'ascesa del potere del nazismo, un impero incentrato sulla figura dell'Anticristo e sull'esoterismo. Che è tutta negazione di Dio. Una notizia tanto sconvolgente, come si può immaginare, destò l'interesse di innumerevoli medici e scienziati. Il caso Teresa Neumann fu studiato a fondo. Per la scienza il limite di giorni che una persona può rimanere senza mangiare è circa 11. Teresa invece erano anni e anni che non mangiava.
Durante il Terzo Raich Teresa fu cancellata dalle liste annonarie e dall'inizio della guerra fino alla riforma monetaria del 1948 non ebbe la tessera alimentare. Hitler, da grande occultista quale era, era terrorizzato da questa figura. Tanto da ordinare ai suoi soldati : “Konnersreuth non si tocca!”.
Ogni anno, fino alla fine della sua morte,Teresa il venerdì ebbe le visioni della passione di Cristo. Sanguinava copiosamente. Il 18 settembre 1962, Teresa Neumann muore. Numerosissime furono i miracoli ricevuti per mezzo di Teresa dopo la morte.
Un messaggio criptato...
16/02/2008 12:22
di Francy
... si nasconde nelle misteriose figure disegnate nei campi di grano da entità sconosciute?
http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=Strada+dei+Campi+%4045.910108,+13.507212&ie=UTF8&om=0&t=h&ll=45.910526,13.507208&spn=0.00524,0.010042&z=17
Finalmente la prova inconfutabile che i crop circles sono fatti dall'uomo!
Any Card at Any Number
27/01/2008 12:24
di Francy
Lui si chiama David Berglas e a maggio sarà a Saint-Vincent per il Congresso magico. Viene dall'Inghilterra. Da oltre cinquant'anni le televisioni di tutto il mondo se lo contendono per le straordinarie doti da mentalista che lo contraddistinguono.
Ma i prestigiatori hanno un motivo in più per trovarlo affascinante: lui, infatti, è l'inventore di un effetto magico veramente straordinario. Talmente straordinario da prendere il nome da lui: "The Berglas Effect".
I babbani non lo sanno, ma ai prestigiatori piace parlare "in gergo" - e quindi il Berglas Effect è diventato l'ACAAN. L'acronimo sta per "Any Card At Any Number" - in italiano lo si potrebbe chiamare QCIQP, "Qualsiasi Carta In Qualsiasi Posizione" - che riassume bene la magia che si compie.
Il prestigiatore chiede ad uno spettatore di nominare una carta da gioco (ad esempio, il 7 di cuori); ad un secondo spettatore chiede di dire un numero tra 1 e 52 (ad esempio, il 32). Da un mazzo di carte in vista sin dall'inizio si contano 32 carte. La trentaduesima è proprio il 7 di cuori! Un rompicapo davvero straordinario.
Pare che nessuno, al di fuori di Berglas, sia in grado di eseguirlo nelle rigidissime condizioni in cui lo presenta lui.
Per vedere un prestigiatore all'opera con l'ACAAN, ecco un video davvero sorprendente:





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